WHOIS e RDAP: chi risponde di un dominio o di un IP
Come si consulta un registro, che cosa mostra, perché molti dati sono oscurati e come leggere una risposta senza trarre conclusioni sbagliate.
Due nomi, un solo scopo
WHOIS è il protocollo storico: testo libero, formati diversi per ogni registro. RDAP è il suo successore: stesse informazioni, ma in JSON strutturato e con regole di accesso esplicite. Questo servizio interroga RDAP quando esiste, perché una risposta strutturata si legge senza interpretare.
Che cosa si può chiedere
- un dominio: registrar, date di creazione e scadenza, stato, name server;
- un indirizzo IP: il blocco a cui appartiene e l'organizzazione che lo ha in assegnazione dal registro regionale;
- un ASN: chi annuncia quel sistema autonomo su Internet.
Perché molti campi sono vuoti
Dal 2018 i dati personali dei registranti non sono più pubblici per impostazione predefinita: il GDPR impone che lo siano solo per chi ha un motivo legittimo. Un campo oscurato non significa dominio sospetto, registrazione anonima o errore: significa che quel dato non è pubblico.
Che cosa non dimostra
L'organizzazione che possiede un blocco di indirizzi non è necessariamente chi lo sta usando in quel momento: gli hosting assegnano indirizzi ai clienti senza cambiare il registro. Un WHOIS non identifica una persona e non prova un abuso.